20 MARZO – 18 MAGGIO 2014

OBLIVIUM – Studio Legale Gebbia Bortolotto Torino

mostra a cura di Karin Reisovà

ObLiviuM è il titolo della mostra di Ernesto morales che crea empatie viscerali come accade per la musica di Astor piazzolla.

La pittura raffinata, enigmatica e sospesa dell’artista porta ad indagare la realtà al di là della manifestazione materica della stessa e, in questo caso, l’ambiente del quotidiano che la ospita si carica del piacere di dialoghi visivi.

Il lavoro di Ernesto Morales si collega, attraverso diverse manifestazioni del paesaggio, ai luoghi dell’inconscio e della memoria e delle migra-zioni fisiche e mentali, dove le cose hanno la sola consistenza della luce e dell’immaginazione. Porta con sé il realismo magico sudamericano che gli appartiene profondamente e, parallelamente, è teso ad una costante ricerca sugli sviluppi del linguaggio della pittura.

Areacreativa42, tra i suoi progetti, si dedica all’allestimento di mostre in spazi molto diversi fra loro, adattandoli alle esigenze dei commit-tenti in relazione alle peculiarità delle opere esposte.

La presidente, Karin Reisovà, da due anni collabora con gli avvocati Mario Gebbia e Maurizio Bortolotto e, nel loro elegante studio, presenta scultori, pittori e fotografi.

Ernesto Morales, nasce nel 1974 a Montevideo (Uruguay) e vive attualmente a Torino. dal 2006 lavora tra l’Europa e il Sudamerica. Nel 1999 diventa professore di pittura e successivamente nel 2005 consegue il dottorato in Arti Visive presso l’Academia de Bellas Artes.

Dal 1999 al 2006 ha insegnato pittura e Storia dell’Arte latino-Americana presso l’Universidad de Buenos Aires ed è stato direttore dell’Academia de bellas Artes della provincia di Buenos Aires.Ha esposto in Argentina, Uruguay, Brasile, Messico, Italia, Francia, Germania, Spagna e Cina.

Nel 2009 ha realizzato la mostra antologica Ciudad de memorias al museo di belle Arti di buenos Aires successivamente trasferita nel 2010 alle Scuderie di Palazzo Santa Croce a Roma (IILA, Istituto Italo-Latino Americano). Sempre nello stesso anno con la mostra personale presso il Complesso Monumentale della Commenda di Pre’ a Genova ha rappresentato l’Argentina per le celebrazioni del suo Bicentenario. La monografia “Il Tempo della Distanza” raccoglie il suo lavoro in Italia. La Repubblica dell’Uruguay gli ha dedicato nel 2011 una grande mostra all’Istituto Cervantes di Roma.